Gnocchi di patate viola

gnocchi di patate viola

Se volete sperimentare un piatto classico ma con un tocco molto particolare, vi consiglio di provare questi gnocchi di patate viola, l’effetto scenografico è assicurato! Ma non solo… le patate viola, o patate vitelotte (questo il loro vero nome), non sono solo belle da vedere, sono anche un concentrato di importanti nutrienti: come potassio e antocianine, dei potenti antiossidanti che, oltre a determinare il particolare colore di questi tuberi, sono in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e di proteggere le nostre cellule. Ovviamente, trattandosi di patate, attenzione all’apporto calorico: la loro componente principale è pur sempre l’amido. Quindi non pensate di poter mangiare gnocchi di patate viola tutti i giorni per preservare la vostra salute.

Le patate viola, purtroppo, non sono facili da trovare in commercio: si tratta di una qualità poco coltivata per la sua bassa resa e presente principalmente in Francia. Se dovessero comparire nel vostro supermercato di fiducia o sul banco del mercato rionale, però, non lasciatevele sfuggire, sia che abbiate intenzione di preparare questi gnocchi sia per fare un contorno altrettanto d’effetto di patate arrosto o un purè viola.

Rimarrete stupiti anche dal loro gusto: le patate viola, infatti, hanno un leggero sentore di nocciola e castagna e risultano leggermente più dolci delle patate a pasta gialla. Noterete che le patate, una volta bollite, avranno un colore viola-blu ancora più acceso rispetto al tubero crudo; gli gnocchi, invece, perderanno parte del loro colore nell’acqua di cottura risultando di un violetto più tenue.

La preparazione degli gnocchi è quella solita, cambia solo la tipologia di patate utilizzata. Vi rimando a un articolo di approfondimento su come fare gli gnocchi di patate e a un video su come impastarli e tagliarli.

INGREDIENTI per 4 persone

  • 1 kg di patate viola o vitelotte (pesate crude)
  • 250 g di farina 00
  • 1 uovo piccolo
  • Sale

PREPARAZIONE

  1. Lavate bene le patate e mettetele a cuocere, intere e con la buccia, in una pentola coperte di acqua fredda.
  2. Quando sono cotte (nel mio caso circa 25′ perché le patate erano abbastanza piccole, ma verificate con una forchetta se affonda bene nella polpa), sbucciatele, ancora calde, e passatele in uno schiacciapatate o in un passaverdura.
  3. Versate la farina su una spianatoia, poi le patate tiepide, aggiungete l’uovo, due pizzichi abbondanti di sale e iniziate a impastare finché non avrete formato un panetto compatto (qui trovate il video per impastare gli gnocchi).
  4. Lavorate l’impasto il tempo necessario per amalgamare bene gli ingredienti e formare un panetto ma evitate di impastarlo troppo a lungo.
  5. Prelevate un pezzo di impasto. Formate un filoncino di circa 1 cm di diametro e tagliatelo a tocchetti lunghi circa 1,5 cm.
  6. Passate ogni pezzo di impasto sui rebbi di una forchetta per creare le classiche scanalature sulla superficie dello gnocco, in questo modo tratterranno meglio il condimento.
  7. Fate cuocere gli gnocchi in acqua bollente e salata. Man mano che vengono a galla, scolateli con una schiumarola e metteteli in una pirofila con il condimento.
  8. Se non li cuocete subito, potete congelarli sistemandoli su un vassoio, spolverato con semola e senza sovrapporli. Quando li cuocete, versateli in acqua bollente senza scongelarli prima.

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