
Questa torta di cavolfiore trae ispirazione dalla scacciata siciliana, anzi, per la precisione dalla scacciata catanese. Si tratta di una torta salata tipica delle festività natalizie, ma in realtà perfetta per tutto l’inverno e, perché no?, variando le verdure del ripieno, ideale tutto l’anno. Si prepara con un guscio di pasta lievitata e un ripieno a base di cavolfiore, acciughe (sott’olio o sotto sale) e olive nere.
Come nell’impasto della classica scacciata, o schiacciata, siciliana, ho utilizzato lo strutto, che rende l’impasto più soffice, ma potete sostituirlo con olio d’oliva. E per una versione completamente vegana potete insaporire il ripieno anziché con le acciughe con delle erbe aromatiche come, ad esempio, il finocchietto selvatico.
INGREDIENTI per 8 persone
PER LA PASTA
- 500 di farina di semola rimacinata di grano duro
- 50 g di strutto (oppure olio di oliva)
- 350 ml di acqua
- 2 cucchiaini di zucchero semolato
- 4 g di lievito di birra secco
- Sale
PER IL RIPIENO
- 1 kg di cavolfiore
- 150 g di cipolla
- 100 g di olive nere denocciolate
- 50 g di acciughe
- 1 spicchio d’aglio
- Sale
- Olio extravergine di oliva
PREPARAZIONE
- Preparate la pasta: in una ciotola capiente o nella planetaria con il braccio a gancio versate la farina, unite il lievito, lo zucchero, lo strutto e l’acqua (leggermente tiepida se lo strutto è freddo di frigorifero) e iniziate a impastare. Dopo 5′ minuti unite anche un cucchiaino di sale.
- Impastate bene fino a formare un panetto morbido ed elastico. Trasferitevi sulla spianatoia, stendete leggermente l’impasto e piegatelo in 3 parti sovrapponendo i due lembi di pasta. Fate una piega a 3 anche nell’altra direzione e formate una palla.
- Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola, coperta con pellicola per alimenti, per circa 3 ore fino al raddoppio del volume. Se l’ambiente è troppo freddo, mettete la ciotola in forno con la luce accesa.
- Nel frattempo preparate il ripieno: pulite il cavolfiore e fate cuocere le cimette al vapore.
- Versate un filo d’olio in una padella, unite lo spicchio d’aglio sbucciato e tritato, le acciughe (deliscate e dissalate, se utilizzate quelle sotto sale) e le olive denocciolate. Fate sciogliere le acciughe.
- Unite le cimette di cavolfiore in padella e fatele insaporire per 5-10′. Regolate di sale il ripieno e lasciate raffreddare.
- Riprendete l’impasto a fine lievitazione. Dividetelo in 2 parti di cui una leggermente più grande per il fondo della torta.
- Stendete la metà più grande di impasto e foderate uno stampo da crostata ben oliato da 30 cm di diametro.
- Versate il ripieno sulla sfoglia di pasta e livellatelo bene.
- Stendete l’altro pezzo di pasta e posatelo sul ripieno. Sigillate bene i bordi tutto intorno alla torta formando un cordoncino. Praticate 4-5 taglietti sulla superficie.
- Mettete la torta a lievitare per un’altra ora. A fine lievitazione, spennellate la superficie con un po’ di olio.
- Accendete il forno in modalità statica a 200 °C. Cuocete la torta di cavolfiore per circa 40′.
- Servite la scacciata fredda.


Pur essendo personalmente adoratrice dei formaggi, vivo con un compagno anche lui turofobico. Quindi studio ricette da cui eliminare il formaggio. Questa torta in genere la faccio con il ripieno siciliano della pasta e cavolfiore, ovvero cavolfiore stufato con aglio, cipolla, uvetta, pinoli, acciuga. Buonissima!
Dai, anche senza formaggio questa torta è talmente ricca e saporita che si può fare! 😄 Grazie per aver condiviso la tua esperienza! 🥰