Piadina romagnola, ricetta originale

piadina romagnola ricetta originale
La tradizionale piadina romagnola

Cosa c’è di più buono di una bella piadina farcita? Una piadina romagnola fatta in casa da voi con la ricetta originale e poi farcita appena cotta e ancora calda. Credetemi: una volta che avrete provato queste piadine home made non solo smetterete di acquistare quelle cose gommosette che trovate al supermercato, ma diventerete anche molto più selettivi su quello che vi servono normalmente nei bar. A meno che non abbiate la fortuna di abitare nella vera patria delle piadine, ovvero in Romagna, e possiate frequentare i numerosi chioschi che affollano la riviera.

Realizzare la piadina romagnola è molto semplice, occorre solo organizzarsi con un po’ di anticipo perché l’impasto deve riposare alcune ore prima di dividerlo in pezzi e stenderlo.

Per preparare l’impasto della tradizionale piadina romagnola potete utilizzare sola acqua oppure, come ho fatto io, una parte di latte (usanza diffusa a Faenza e Imola). Il latte dona maggiore sofficità alla piada, ma potete tranquillamente sostituirlo con una pari quantità di acqua. Non ho utilizzato né lievito né bicarbonato, ma acqua frizzante per dare un piccolo aiuto alla formazione di bolle durante la cottura anche se parte dell’anidride carbonica dell’acqua frizzante si perde comunque durante l’impasto. Per quanto riguarda lo spessore, io preferisco una bella sfoglia sottile, ma potete anche tirarla anche un po’ più spessa (3 mm) come nelle versioni dell’entroterra.

INGREDIENTI per 8 piadine

  • 500 g di farina 00
  • 135 ml di acqua frizzante
  • 135 ml di latte fresco intero
  • 100 g di strutto
  • Sale

PREPARAZIONE

  1. Nella planetaria, con il braccio a gancio montato, o sulla spianatoia versate la farina; se lavorate l’impasto a mano, fate un cratere al centro della farina dove verserete gli altri ingredienti.
  2. Unite l’acqua e il latte a temperatura ambiente, lo strutto, anch’esso a temperatura ambiente e il sale. Se lo desiderate, potete anche sostituire il latte con una pari quantità di acqua.
  3. Iniziate a impastare fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.
  4. Formate una palla e fasciatela nella pellicola; lasciate riposare l’impasto per circa 6 ore.
  5. Suddividete l’impasto in 8 pezzi di pari peso (circa 100 g ciascuno) e arrotondateli per formare altrettante palline.
  6. Se l’impasto è stato fatto correttamente, non è necessario infarinare la spianatoia, perché, anche stendendolo, non si attaccherà al piano di lavoro. Diversamente utilizzate poca farina per spolverare la spianatoia in modo da non indurire eccessivamente la pasta.
  7. Prendete una pallina di impasto, schiacciatela come per fare una focaccina e iniziate a tirare la pasta con il metterello, cercando di ottenere una sfoglia molto sottile (meno di 1 mm) e rotonda. Mentre lavorate una parte di impasto, tenete le altre palline coperte con la pellicola perché non asciughino.
  8. Man mano che le stendete, cuocete le piadine su una piastra molto calda o in una padella antiaderente anch’essa molto calda. Occorreranno circa 1-2′ per lato.
  9. Mettete le piadine cotte una sopra l’altra in un piatto e copritele con un canovaccio in modo che rimangano tiepide e morbide.
  10. Farcite a piacere. Io ho utilizzato salmone affumicato, radicchio rosso tagliato sottile e maionese fatta in casa.
  11. Se non consumate subito tutte le piadine, potete tranquillamente conservarle alcuni giorni in frigorifero, fasciate con pellicola per alimenti. Prima di consumarle, scaldatele in una padella antiaderente ben calda e poi farcitele.

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