Marmellata di limoni fatta in casa

Marmellata di limoni con buccia
Marmellata di limoni

Iniziamo con una distinzione: quella tra marmellata e confettura. Marmellata è una composta di agrumi, ovvero limoni, arance, mandarini, cedri, e zucchero, con una percentuale di frutta che non deve essere inferiore al 20%. La confettura, invece, è prodotta con tutti gli altri tipi di frutta e deve contenere una percentuale di frutta non inferiore al 35% o al 45% per le confetture extra. Fatta questa precisazione, che può sempre tornarvi utile per fare bella figura durante una conversazione, passiamo a realizzare la nostra marmellata di limoni con la buccia, che ha una percentuale di frutta non del 20 ma del 50%!

Dal momento che avevo a disposizione dei bellissimi frutti appena raccolti dall’albero, ho preferito preparare una marmellata di limoni con la buccia, perché trovo molto piacevole il contrasto tra la morbidezza della polpa e la consistenza delle bucce.

Fare la marmellata è molto semplice, ciò a cui bisogna prestare particolare attenzione, come nella preparazione di ogni conserva, è la sterilizzazione dei barattoli. Il rischio, infatti, se i contenitori non sono perfettamente puliti e igienizzati, è che si formino dei batteri, il più temuto dei quali è il botulino che può causare un’intossicazione piuttosto seria. Sul sito del Ministero della Salute trovate tutte le informazioni per una corretta preparazione delle conserve in ambito domestico, quindi vi descriverò semplicemente come ho agito io.

Innanzitutto, lavate bene in lavastoviglie o a mano, con acqua calda e detersivo per i piatti, i barattoli e i tappi. Usate solo barattoli in vetro, naturalmente. Mettete sul fuoco dell’acqua in una pentola dai bordi alti e quando raggiunge il bollore immergetevi, uno per volta, i barattoli aiutandovi con una pinza e proteggendo la mano con un guanto da forno (per precauzione). Lasciate il barattolo in immersione nell’acqua bollente per 5 minuti e poi mettetelo ad asciugare capovolto su un telo pulito. Seguite la stessa procedura per tutti i barattoli, per i tappi e le guarnizioni.

La marmellata andrà messa nei barattoli ancora bollente, questo aiuterà a igienizzare ulteriormente i contenitori. Se si sporca un po’ il bordo, pulitelo bene con della carta assorbente da cucina (pulita) e non riempite i vasetti fino all’orlo ma lasciate circa 1/2 o 1 centimetro a seconda della grandezza del contenitore. Inoltre, dovrete chiudere immediatamente il barattolo e capovolgerlo a testa in giù (sul ripiano del lavandino, ad esempio, in modo che, se il tappo non è chiuso perfettamente, non rischierete di combinare disastri): in questo modo si creerà il sottovuoto all’interno del barattolo, che garantirà a sua volta che non si formino batteri. Se effettivamente il barattolo è sottovuoto, il coperchio rimarrà piatto (schiacciandolo non si dovrebbe sentire il caratteristico “click clack”) e quando lo aprirete farà resistenza e si sentirà il classico “snap”. Quando il contenuto è freddo, riponete i barattoli in un luogo fresco e asciutto e al buio fino al momento di consumarli.

Infine, se siete alla ricerca di un’idea per utilizzare la vostra marmellata di limoni vi consiglio queste crostatine bicolore.

Marmellata di limoni con buccia: perfetta per la colazione su una fetta di pane tostato
Marmellata di limoni: perfetta per la colazione su una fetta di pane tostato

INGREDIENTI per 3 barattoli piccoli

  • 1 kg di limoni non trattati
  • 750 g di zucchero semolato

PREPARAZIONE

  1. Lavate bene i limoni e rimuovete con cura tutte le impurità sulla buccia.
  2. Tagliateli a fettine sottili ed eliminate i semi.
  3. Mettete le fette di limone in una ciotola e ricopritele di acqua fredda. Coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare le fette di limone in frigorifero per 24 ore.
  4. Scolate l’acqua e ripetete la procedura: ricoprite nuovamente i limoni con acqua e lasciateli in frigorifero per altre 24 ore.
  5. Trascorso questo tempo, scolate l’acqua e mettete le fette in una pentola. Coprite d’acqua e portate a bollore. Fate bollire per 4-5 minuti.
  6. Scolate e tenete un po’ d’acqua di cottura da parte (nel caso la marmellata risultasse troppo densa durante la cottura e aveste bisogno di aggiungere un mestolino d’acqua per diluirla un po’).
  7. Mettete nuovamente le fette di limone nella pentola e aggiungete lo zucchero.
  8. Fate cuocere per 40-45 minuti, mescolando frequentemente in modo che la marmellata non rischi di bruciare. Tenete il fuoco basso.
  9. Verso fine cottura, frullate leggermente (le bucce devono rimanere parzialmente intatte).
  10. Versate nei barattoli sterilizzati (vd. introduzione) la marmellata bollente.
  11. Chiudete i barattoli e capovolgeteli. Fate raffreddare il contenuto capovolto.

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