Orecchiette con cavolfiore colorato (una giornata del cavolo)

Orecchiette con cavolfiori colorati
Orecchiette con cavolfiori colorati

Oggi ci siamo preparati una bella pasta con il cavolfiore, ovvero la ricetta perfetta per una giornata del cavolo. In questo post non voglio discettare di tecniche di cucina, ricette esotiche e nuovi ingredienti, ma semplicemente lamentarmi.

Le cose di cui ci possiamo lamentare nella vita non sono quelle gravi, quelle che semplicemente ci affossano, ma sono le minchiate che ci fanno storcere il naso, un po’ come l’odore del cavolfiore.

Mi sono svegliata con un irritante messaggio di Instagram: “al tuo account è stato temporaneamente impedito di eseguire questa azione”. Perché?! “Condividere il tuo account con un servizio che ti aiuta a ottenere più ‘Mi piace’ o follower viola le nostre Linee guida della community. Ma scherziamo?! Il primo che non utilizza un’app per tenere d’occhio quelli che fanno follow/unfollow scagli la prima pietra! Vabbeh, mi sono detta, saranno 3 giorni detox, smetto anche di fare dolci ingrassanti e mi dedico solo alle verdure. Questo perché di fronte alle minchiate che ci fanno storcere il naso bisogna sempre cercare di mantenere un atteggiamento filosofico. Per rimanere in tema biblico, invece, mi sono anche convinta che le prove a cui ci sottopone Instagram non possono che renderci persone più forti e furbe.

Per continuare con quella che evidentemente nasceva come una giornata del cavolo, lo scaldabagno ha iniziato ad andare in blocco e non c’è stato verso di fargli sputare mezza goccia d’acqua calda, neanche per lavarsi la faccia. Diciamo che 3 giorni senza doccia (in attesa di un idraulico), uniti ai 3 giorni senza Instagram, iniziano a essere un po’ irritanti

E dulcis in fundo, pomeriggio dedicato alle pulizie di casa. Erano circa 3 anni (questo numero sta ricorrendo un po’ troppo spesso oggi, ora cerco di capire cosa dice la Cabala) che non mi dilettavo con l’housecleaning total body workout, tradotto con le pulizie settimanali, quelle vere in cui si spostano le cose da sotto il letto e i divani, quelle che ti rafforzano i glutei e gli addominali. Dopo decenni ci eravamo finalmente permessi il lusso di arruolare una donna delle pulizie, ma giusto l’altro ieri abbiamo dovuto rinunciarci perché all’orizzonte si aggira lo spettro della #poveranza. E allora siccome avevo del tempo libero mi sono detta: risparmiamoci questi soldini. L’impatto con la realtà è stato più duro del previsto, ma ancora una volta ho mantenuto un atteggiamento filosofico: se tutto dovesse andare in malora, sto ri-imparando a fare la domestica (e so pure fare le torte!).

Arrivati all’ora di cena, in frigorifero avevamo solo dei cavolfiori, però bellissimi: uno giallo e uno viola (tra l’altro questi cavolfiori colorati hanno un gusto molto più delicato del classico cavolfiore bianco). E allora cuccatevi anche voi questa pasta del cavolo in una giornata del cavolfiore!

PS: il tutto accadeva di venerdì 4, un 3 ci sarebbe stato bene anche qui, però!

Cavolfiore viola e giallo
Cavolfiore viola e giallo

INGREDIENTI per 4 persone (o 3?)

  • 2 cavolfiori (giallo e viola) per un totale di 600 g di cime pulite
  • 300 g di orecchiette
  • 3 acciughe sotto sale
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 scalogno
  • 1 peperoncino
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

PREPARAZIONE

  1. Pulite i cavolfiori e fateli cuocere al vapore oppure lessateli nell’acqua (salata) in cui farete cuocere la pasta per circa 15′.
  2. In una padella, mettete un giro abbondante di olio, lo scalogno e l’aglio tritati, il peperoncino privato dei semi e le acciughe dissalate e deliscate. Fate soffriggere e verificate che le acciughe si sciolgano completamente nell’olio.
  3. Tenete da parte alcune cimette di cavolfiore per la decorazione e versate le altre in padella insieme al soffritto.
  4. Sminuzzate il cavolfiore con un cucchiaio in modo che si amalgami bene con l’intingolo e non rimangano pezzi troppo grandi. Salate se avete cotto i cavolfiori al vapore.
  5. Cuocete le orecchiette e scolatele circa 2-3′ prima del termine. Tenete da parte un po’ d’acqua di cottura per la mantecatura.
  6. Saltate le orecchiette nel condimento di cavolfiore aggiungendo l’acqua di cottura poca per volta.
  7. Servite la pasta con le cimette intere tenute da parte.

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