
Il polpettone, di carne o vegetariano, è sempre una valida soluzione salva-pranzo, cena, schiscetta o qualsiasi altra occasione vi venga in mente. I pregi, nella mia visione del mondo, sono molteplici. Si prepara facilmente e in poco tempo, a parte quello necessario per la cottura in forno (ma ci si può serenamente dedicare ad altro nel frattempo). Può essere servito come antipasto, secondo vegetariano o addirittura come piatto unico e completo, sufficiente per saziarsi, magari accompagnato da una bella insalata di pomodori. I tortini sono perfetti per la stagione primaverile ed estiva perché vanno preferibilmente serviti tiepidi o, meglio ancora, freddi. Il giorno dopo sono ancora più buoni: quindi o ci si porta avanti con i preparativi oppure ci si può portare qualche fetta al lavoro per la pausa pranzo.
Quando preparo un polpettone vegetariano, io abbondo con le erbe aromatiche: a parte la costante della maggiorana, le zucchine si sposano molto bene con la menta, quindi ho fatto un mix delle due erbe. Come sempre non troverete un grammo di formaggio e la ricetta è totalmente senza lattosio, ma se siete persone normali, basta che aggiungiate un po’ di grana al composto.
Anche con un piatto semplice ed economico come un polpettone di verdure si può giocare con l’estetica. In sostanza, anche una ricetta che si chiama “polpettone”, che purtroppo fa rima con un termine di moda e non molto incoraggiante come “mappazzone”, può diventare un “tortino”, magari investendo un po’ di tempo per decorare la superficie con delle zucchine a rondelle disposte a spirale. Oppure potreste provare ad affettare le zucchine a strisce e comporre una griglia, sovrapponendole come fossero la trama di un tessuto. Al prossimo tortino faccio un tutorial.
Non solo le zucchine della decorazione ma anche quelle grattugiate all’interno del ripieno creano un piacevole gioco di consistenze fra la cremosità del purè di patate e la croccantezza delle zucchine. Insomma, come dicevo, anche un polpettone vegetariano apparentemente banale può essere una piccola palestra culinaria per sperimentare molte cose… provare per credere.
Vi consiglio di provare anche la versione del polpettone alla ligure con patate e fagiolini.

INGREDIENTI per uno stampo da crostata da 25 cm di diametro
- 1kg di patate
- 500 g di zucchine chiare
- 2 uova medie
- Maggiorana
- Menta
- Pangrattato
- Olio extravergine di oliva
- Sale
- Pepe
PREPARAZIONE
- Mettete le patate intere e con la buccia in una pentola con acqua fredda e fatele cuocere circa 20-30′ da quando iniziano a bollire. Il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle patate, quindi verificate con una forchetta prima di scolarle.
- Nel frattempo, prelevate 4 zucchine dal totale e grattugiatele in una ciotola capiente. Tagliate a rondelle molto sottili le zucchine rimanenti.
- Condite le zucchine grattugiate con olio, sale e una macinata di pepe.
- Scolate le patate, sbucciatele e riducetele in purea quando sono ancora calde con l’aiuto di un passaverdura o di uno schiacciapatate. Aggiungetele alle zucchine grattugiate.
- Aggiungete le uova, una manciata abbondante di foglie di maggiorana e alcune foglie di menta affettate sottili, un filo d’olio e regolate di sale. Se il composto dovesse risultare troppo molle, aggiungete anche qualche cucchiaio di pangrattato per renderlo più compatto.
- Oliate lo stampo da crostata (25 cm di diametro) e spolveratelo bene con il pangrattato.
- Versate il ripieno di patate e zucchine nello stampo e livellatelo bene con una spatola o con il dorso di un cucchiaio inumidito.
- Coprite tutta la superficie con le zucchine a rondelle, sovrapponendole leggermente. Spennellatele bene con un po’ d’olio. Salate leggermente e completate con qualche ciuffetto di maggiorana.
- Cuocete in forno ventilato a 170° per 45-50′ circa. Controllate la cottura perché il polpettone deve asciugare ma non seccare, il bordo deve staccarsi dallo stampo e la superficie deve essere dorata.
- Sformate il tortino quando è tiepido e servitelo preferibilmente freddo.