Baci di dama, ricetta originale piemontese

Baci di dama ricetta originale piemontese alle nocciole
Baci di dama classici alle nocciole

Oggi vi propongo quelli che, per me, sono i biscotti più buoni in assoluto: i baci di dama, secondo la ricetta originale piemontese.

Ho preparato questi baci di dama con la consulenza e l’aiuto di mio padre e il profumo di burro e nocciole tostate ha avuto il potere di un incantesimo: quello di spostare le lancette del tempo indietro di 30 anni quando ancora lo aiutavo in pasticceria ad arrotondare questi biscotti.

La pasticceria è stata venduta da tempo, ormai, ma, come dice mio padre, evidentemente “lo zucchero mi è entrato nel sangue” e, quindi, eccoci ancora qui a spalmare cioccolato su queste piccole delizie piemontesi. Questa evoluzione ha quasi dell’incredibile, perché all’epoca ho fatto letteralmente di tutto per evitare che la pasticceria diventasse il mio destino… 😄

Tornando ai nostri baci di dama, ve li propongo secondo la ricetta originale a base di nocciole. I baci di dama con farina di nocciole, infatti, sono sicuramente quelli più tradizionali, ma vi consiglio di provare anche la variante con le mandorle (le proporzioni degli ingredienti comunque non cambiano) e quella al cacao.

Se volete ottenere il massimo dai vostri baci di dama, dovrete, come sempre, scegliere con cura gli ingredienti: le nocciole non possono che essere piemontesi. E le migliori nocciole del Piemonte sono quelle di Cortemilia in provincia di Cuneo. Ma in generale con una nocciola Tonda Gentile IGP non potete sbagliare in quanto a qualità.

Io ho incollato le due mezze sfere con del semplice cioccolato fuso, ma, se volete avere un ripieno più abbondante e morbido, aggiungete un po’ di burro chiarificato al cioccolato: in questo modo il cioccolato rimarrà più morbido e potrete comunque conservare i vostri biscotti fuori dal frigorifero per diversi giorni.

INGREDIENTI per circa 50 baci di dama

  • 150 g di nocciole (piemontesi preferibilmente)
  • 150 g di zucchero semolato
  • 145 g di burro
  • 160 g di farina 00
  • 50 g di cioccolato fondente 50%

PREPARAZIONE

  1. Se avete delle nocciole ancora con la pellicina, tostatele per 8′ circa in forno statico a 170 °C. Appena si sono un po’ raffreddate, strofinatele tra le mani in modo da eliminare la pellicina.
  2. Raccogliete le nocciole tostate (fredde, se le avete tostate voi come descritto nello step precedente) in un mixer con 50 g di zucchero presi dal totale e frullatele fino a ridurle a una polvere fine. Fate andare il mixer per pochi secondi per volta e poi stoppatelo, in modo che le nocciole non si scaldino e rilascino l’olio.
  3. Impastate nella planetaria con il braccio a foglia o a mano il burro freddo tagliato a pezzetti, lo zucchero rimanente (100 g) e la polvere di nocciole. Impastate il tempo necessario per amalgamare gli ingredienti e per non avere pezzi di burro.
  4. Incorporate anche la farina e formate un panetto.
  5. Prelevate un pezzo di impasto, formate un filoncino da circa 1,5 cm di diametro. Tagliate il filoncino in pezzi da 1 cm di lunghezza (come per fare gli gnocchi), arrotondate ogni pezzo tra le mani e ponetelo su una teglia.
  6. Completate la teglia e fate cuocere i baci di dama a 150 °C (in forno statico) per 25′ circa. Verificate la cottura prima di sfornarli: le mezze sfere non devono risultare morbide né in superficie né sul fondo. In foto potete vedere come deve apparire il fondo quando è cotto.
  7. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. Toglietelo dal bagnomaria quando alcuni pezzi non sono completamente sciolti in modo da non avere un cioccolato troppo liquido che potrebbe far scivolare le due mezze sfere dei baci quando li attaccate.
  8. Aiutandovi con un coltello, spalmate un po’ di cioccolato su una mezza sfera e ponete l’altra metà sopra.

2 commenti su “Baci di dama, ricetta originale piemontese”

Ciao! Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: