
Lo so, è un dolce incredibilmente anni ’80, ma anch’io sono anni ’80, e allora?! Eppoi quegli anni sono tornati alla grande nella moda, quindi non vedo perché, oltre alle maniche a sbuffo e i jeans a vita alta, non possano avere un revival anche il profiterole e le pennette panna e salmone!
Una delle mie fantasie, prima di inaugurare il blog nocheese, era quella di aprire un profilo Instagram dedicato alla cucina anni ’80 con foto originali dell’epoca, un vero trionfo del kitch. Non escludo quindi che in futuro vi proporrò altre ricette dritte dritte da quel periodo storico.
Fatta questa premessa, il profiterole va assolutamente rivalutato. Innanzitutto, perché è troppo buono, mi ero quasi dimenticata di quanto fosse godurioso assaporare in una cucchiaiata quel mix morbido e setoso di bignè, panna e cioccolato. Secondo perché, credetemi, si prepara molto più in fretta di tanti altri dolci farciti. Terzo, ma non per importanza, si sporcano molte meno pentole che per altri dolci. E a proposito di pentole: per creme e bignè, se riuscite, procuratevi una casseruola in rame con il fondo bombato. Il rame e la forma del fondo aiutano a distribuire meglio il calore durante la cottura.
E se volete provare una versione più moderna di profiterole, provate con questa piramide di bigné craquelin.
INGREDIENTI per 6 persone
PER I BIGNÈ (circa 50 di piccole dimensioni)
- 75 g di farina 00 (forza media W220, circa 12 g di proteine)
- 125 ml d’acqua
- 180 g di uova intere (utilizzare il necessario)
- 50 g di burro
- Sale
PER IL RIPIENO
- 350 ml di panna fresca liquida
- 35 g di zucchero a velo
PER LA GANACHE DI COPERTURA
- 185 g cioccolato fondente al 60%
- 125 g panna fresca liquida
PREPARAZIONE
- Preparate i bignè: portate a bollore l’acqua con il burro e un pizzico di sale. Quando bolle, togliete la pentola dal fuoco, versate subito tutta la farina e mescolate velocemente per farla assorbire con un cucchiaio di legno.
- Rimettete la pentola sul fuoco e continuate a girare finché il composto non si stacca dalle pareti della pentola.
- Togliete nuovamente dal fuoco e girate il composto per far abbassare la temperatura prima di aggiungere le uova.
- Incorporate le uova a una a una, mescolando bene per far assorbire completamente l’uovo al composto prima di aggiungere quello successivo. Controllate la densità: il composto dovrà risultare morbido ma non troppo, altrimenti significa che c’è troppa umidità e i bignè si allargheranno durante la cottura.
- Mettete il composto in un sac a poche con bocchetta tonda da circa mezzo centimetro. Spennellate la placca da forno con un velo d’acqua (non usate carta da forno!) e formate tanti piccoli bignè da circa 2,5 cm di diametro e ben distanziati tra loro.
- Cuocete in forno statico a 220 °C per circa 13 minuti.
- Staccateli subito dalla placca con l’aiuto di un raschietto di metallo sottile.
- Intanto che i bignè si raffreddano, preparate la ganache per la copertura: grattugiate il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Scaldate la panna fino a sfiorare il bollore e versatelo sul cioccolato. Mescolate accuratamente finchè il cioccolato non si è sciolto completamente e la ganache risulta omogenea e velluata. Lasciate raffreddare fino a 40 °C.
- Montate la panna con lo zucchero a velo a neve ben ferma, poi mettetela in un sac a poche con bocchetta tonda da mezzo centimetro o meno e farcite i bignè dal fondo.
- Fate un primo strato di bignè farciti e, aiutandovi con un cucchiaio, versate su ciascuno una dose generosa di ganache. Continuate con un secondo strato di bignè farciti e un’altra passata di ganache. Continuate fino a comporre un cono di bignè.
Bell’articolo ? ! Ricetta da provare ! Buona giornata ?