Risotto con cavolo rosso e noci senza formaggio

Risotto con cavolo rosso e noci
Risotto con cavolo rosso e noci

Dalla ricetta del poke bowl avevo avanzato un bel po’ di cavolo rosso e allora ho pensato di fare un risotto con cavolo rosso e noci e con questo bel colore viola acceso.

I pregi del cavolo rosso

Siccome ci tengo alla mia e alla vostra salute, anche perché sono al secondo giro di influenza da inizio anno (ma la voglia di cucinare e, soprattutto di mangiare, non mi è ancora passata), vi propongo un piatto squisitamente vegano e ricchissimo di vitamine e ferro. Il cavolo rosso, o crauto o cavolo cappuccio rosso, infatti, ha un contenuto dieci volte superiore di vitamine A e il doppio del ferro rispetto al cavolo verde. È un potente antiossidante e anticancerogeno anche grazie alla presenza di antocianine. Insomma, un concentrato di salute, che nella mia visione del mondo deve sempre andare di pari passo con “gusto”: se fa bene ma non è buono è una medicina, non un cibo. Quindi, fidatevi non solo del fatto che il colore viola negli alimenti è un ottimo segnale (sì, anche l’uva fa bene, ma non significa che potete scolarvi una bottiglia di Barbera al giorno per mantenere il vostro corpo in buona salute) ma anche che questo risotto era una bomba!

3 regole base per fare un buon risotto

Un paio di note su come fare un risotto, che molti di voi già sapranno ma vale sempre la pena sottolineare:

  1. il riso va fatto tostare nell’olio in modo che non si spappoli durante la cottura e rilasci gli amidi più lentamente.
  2. Il vino va aggiunto quando la pentola è bella rovente in modo che l’alcool evapori in fretta e completamente.
  3. A inizio cottura coprite il riso con il brodo (dovete solo coprirlo, non affogarlo) e non girate subito, aspettate 5 minuti che il brodo si assorba e poi iniziate a mescolare aggiungendo altro brodo e poi il condimento.

Sì, il risotto si può mantecare anche con l’olio, è un grasso, non sto bestemmiando 😁 ma se proprio non riuscite a rinunciare ai grassi animali e non volete aspettare la ricetta di domani, allora mantecate con il burro. Se volete aggiungere del parmigiano, fate un po’ quello che volete ma non chiedete il mio benestare! 😉

INGREDIENTI per 4 persone

  • 280 g di riso Carnaroli
  • 700 g di cavolo rosso
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 scalogni
  • 1 carota
  • 1/2 gambo di sedano
  • 12 noci
  • Olio extravergine di oliva
  • Aceto di mele
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco
  • Zucchero
  • Sale e pepe

PREPARAZIONE

  1. In una pentola versate l’olio e soffriggete gli spicchi d’aglio. Togliete l’aglio e versate nella pentola il cavolo rosso affettato finemente. Salate e fate stufare per almeno un’ora finché non è morbido.
  2. Prelevate una parte di cavolo e continuate la cottura con un cucchiaino di aceto di mele e un cucchiaino di zucchero.
  3. Frullate il resto del cavolo.
  4. Preparate il brodo vegetale con uno scalogno, una carota e mezzo gambo di sedano.
  5. Affettate l’altro scalogno e fatelo imbiondire in un po’ d’olio. Versate il riso e fatelo tostare. Versate 1/3 di bicchiere di vino bianco e fate sfumare fino a quando tutto l’alcool è evaporato. Poi coprite (il riso deve solo essere coperto) con il brodo e fate cuocere 5 minuti senza girare, facendo attenzione che il brodo non consumi troppo, nel caso aggiungetene altro.
  6. Aggiungete la purea di cavolo, e continuate a cuocere il riso aggiungendo altro brodo e girando regolarmente perché non si attacchi.
  7. Portate il riso a cottura e poi versate un filo d’olio, girate, spegnete il fuoco e fate mantecare. Naturalmente potete anche mantecare con il burro (io volevo un piatto completamente vegetale).
  8. Impiattate e servite con un po’ di cavolo in agrodolce e noci tritate.

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