Ramen di pesce a modo nostro

Ramen di pesce

Adoro tutta la cucina orientale: thailandese, vietnamita, cinese, ma, sopra ogni altra, amo la cucina giapponese! È superfluo dire che uno dei viaggi più esaltanti della mia vita è stato quello in Giappone: per i luoghi, per la cultura, perché spazzolano sotto gli alberi nei parchi e ti ringraziano in continuazione, ma soprattutto perché si mangia divinamente bene! Inoltre, dettaglio non da poco vista la difficoltà di comunicazione, la loro cucina è completamente cheese-free! E allora, per riportare alla memoria quel viaggio fantastico, ho deciso di preparare a casa questo ramen di pesce.

In Giappone ho fatto scorpacciate di chirashi, okonomiyaki, sushi, ogni declinazione di maki, ma soprattutto di ramen, che definirli spaghetti in brodo è estremamente riduttivo visto il complesso mix di sapori che si nasconde dentro questo piatto, a partire dalla realizzazione del brodo. Ogni regione, ogni città ha poi la sua variante, quindi ogni volta è una nuova, incredibile scoperta di gusti. Per non parlare dell’innavicinabile capacità tutta giapponese di comporre i piatti…

Fatta questa premessa, la mia non può che essere, oltre che una reinterpretazione, una pallida imitazione di un vero ramen giapponese, lo dico in tutta umiltà. Mi sento come un inglese che tenta di preparare un ragù napoletano… Tuttavia, se non avete in programma un viaggio a Kyoto nei prossimi mesi, vi consiglio di dare una chance a questa ricetta di ramen di pesce a modo nostro (uso il plurale visto che complice di questo esperimento, come di altri, è mio marito ?) perché rimarrete comunque sorpresi dalla delicatezza e dalla ricchezza di questa preparazione e, finalmente, smetterete di chiedere solo sushi e sashimi quando entrerete nel prossimo ristorante giapponese.

Quindi, armatevi di un po’ di pazienza e cercate nei negozi di cibi etnici oppure on line gli ingredienti più particolari ma indispensabili, ovvero i ramen (gli spaghetti di grano) e il dashi miso (un preparato in pasta già completo di dashi, ovvero il brodo giapponese a base di fiocchi di tonno). Gli altri ingredienti sono facilmente reperibili in un supermercato ben fornito (il pak choi può essere eventualmente sostituito con una verdura in foglia ma dal sapore delicato, come le erbette).

Se volete sperimentare altre ricette giapponesi, provate il chirashi sushi, la tradizionale ciotola a base di riso e pesce, più facile da preparare di un sushi o dei maki e, nella mia versione, realizzata con ingredienti facili da reperire in Italia.

INGREDIENTI per 4 persone

  • 200 g di coda di rospo
  • 150 g di canocchie
  • 200 g di ramen 
  • 50 g di zenzero fresco 
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di semi di sesamo bianco
  • 2 cucchiai di dashi
  • 100 g di taccole di piselli
  • 200 g di pak choi 
  • 120 g di funghi champignons 
  • 2 cipollotti
  • Olio di sesamo o di semi
  • Salsa di soia 

PREPARAZIONE

  1. Pulite i cipollotti: affettate finemente la parte bianca e mettetela da parte. Poi tagliate a fettine sottili anche la parte verde più morbida e tenete da parte per la decorazione. Conservare la parte verde più scura per il brodo.
  2. Preparate il brodo: in 3 litri d’acqua fredda mettete la parte più verde dei cipollotti, la coda di rospo tagliata a fette e le canocchie e fate cuocere e consumare per un’ora.
  3. Soffriggete in 3 cucchiai di olio di sesamo (o di semi, non utilizzate quello di oliva), lo zenzero sbucciato e grattugiato, lo spicchio d’aglio tritato e i semi di sesamo pestati.
  4. Quindi unite il dashi (il dashi è in vendita nei negozi etnici di alimentari, è una pasta usata nella cucina giapponese a base di miso) e, sempre girando, cuocete a fuoco basso per altri 10 minuti.
  5. Infine, aggiungete 2 cucchiai di soia. Spegnete il fuoco in attesa che il brodo sia pronto.
  6. Lavate il pak choi e tagliatelo a strisce sottili per il lungo.
  7. Mondate anche le taccole di piselli, i funghi champignon e tagliate anche questi a fettine.
  8. Cuocete i ramen in acqua bollente non salata secondo il tempo indicato sulla confezione. Scolateli e passateli sotto l’acqua fredda per bloccare la cottura. Teneteli da parte in una ciotola.
  9. Quando il brodo è pronto, filtratelo sul soffritto di zenzero e dashi, deliscate la coda di rospo e aggiungete anche questa.
  10. Tenete da parte le canocchie per la decorazione finale.
  11. Aggiungete al brodo le verdure (taccole, pak choi e funghi) e fate cuocere per circa 5 minuti. Devono essere cotte ma rimanere croccanti.
  12. Componete la vostra ciotola: mettete sul fondo un po’ di ramen, versate sopra 2-3 mestoli di brodo con le verdure e il pesce, mettete una canocchia e alcuni anelli di cipollotto crudo.

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No Cheese, Please!
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