Polpettone ligure senza formaggio con patate e fagiolini

Polpettone di patate e fagiolini

Prima di lasciarvi alla ricetta del mio polpettone ligure senza formaggio devo fare una considerazione sulle idiosincrasie alimentare come la mia e sulle vere intolleranze e allergie.

A volte mi capita di pensare a chi ha un’intolleranza alimentare o un’allergia e non, come me, un semplice rifiuto per un determinato alimento. Deve essere un vero e proprio inferno alimentare, non solo perché si è obbligati a rinunciare a qualcosa che magari piace, ma perché nutrirsi fuori casa può diventare una gara di sopravvivenza.

Io, che nel mio piccolo non mangio semplicemente formaggio, spesso mi ritrovo a scorrere i menù di bar e ristoranti un po’ scoraggiata… questa pasta potrebbe essere interessante: ‘scusi, c’è formaggio?’ La cameriera mi guarda come un animale strano e poi: ‘Sì, un po’…’ Anche quest’insalata non sembra male… come minimo c’è la feta, la fontina o non so che altra manifestazione formaggiosa perché non memorizzo neanche i nomi. Non invidio neppure chi ha scelto di diventare vegano…

Per non mangiare sempre le stesse cose cheese-free (tendenzialmente tutte le varianti che prevedono l’uso di tonno in scatola: evidentemente è un dato acquisito che il tonno non si sposi con i formaggi… non si può dire la stessa cosa del salmone, purtroppo…) nei soliti bar intorno all’ufficio, ricorro a quella che a Milano si chiama la schiscetta, ma che ormai molti conoscono con il termine molto più internazionale di lunch box. A me piace la versione giapponese che si chiama bento, ma non divaghiamo. In sintesi mi porto da mangiare in ufficio (anche se poi quell’ora d’aria per cercare un posto dove mangiare mi manca un sacco).

Nella schiscetta ci può stare anche la pasta avanzata della sera prima, ma di solito risulta un po’ asciutta e scotta. L’ideale invece sono le torte salate, i polpettoni e le polpette e poi, quando arriva la bella stagione, insalate di cereali, pasta etc etc.

Quindi per la schiscia di domani mi sono preparata un bel polpettone ligure, cioè un tortino di patate e fagiolini, come si fa in Liguria ma rigorosamente senza formaggio. Una cosa che invece non può assolutamente mancare nel polpettone alla ligure è la maggiorana, la “persa” come si chiama in dialetto. Abbondate con queste meravigliose foglioline aromatiche perché è la nota distintiva di un vero polpettone alla genovese!

Ho accompagnato il mio polpettone patate e fagiolini con un altro bel contorno di verdure (un pieno di vitamine!): cavolfiore e carote aromatizzati alle erbe e cotti in forno (visto che già lo dovevo accendere per il tortino).

E voi? Cosa mettete o verreste mettere nel vostro lunch box?

Polpettone di patate e fagiolini

INGREDIENTI per una teglia da 24 cm di diametro

  • 6 patate medie (sceglietele di dimensione simile)
  • 300 g di fagiolini 
  • 2 uova
  • 1 manciata abbondante di maggiorana
  • Pangrattato 
  • 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • Sale
  • Pepe
  • Olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE

  1. Lavate le patate e fatele cuocere senza sbucciarle in abbondante acqua (mettetele in acqua fredda e poi sul fuoco).
  2. Lessate i fagiolini, scolateli e tritateli grossolanamente.
  3. Quando le patate saranno cotte, scolatele e sbucciatele ancora calde. Passatele in uno schiacciapatate e mettetele in una ciotola insieme ai fagiolini.
  4. Aggiungete le uova, una manciata abbondante di foglie di maggiorana leggermente tritate, un po’ di buccia di limone grattuggiata, regolate di sale e pepe, 2-3 cucchiai d’olio e amalgamate. Verificate la consistenza e aggiungete il pangrattato, dovrete ottenere un composto morbido ma abbastanza legato (vd. foto in basso a sinistra).
  5. Tostate i pinoli e aggiungeteli al composto.
  6. Oliate uno stampo da crostata (o qualsiasi altra teglia vogliate utilizzare) da 24 cm di diametro e cospargetelo sul fondo e sui bordi di pangrattato.
  7. Versate l’impasto nella nello stampo e livellatelo con un cucchiaio. Con una forchetta fate delle righe sulla superficie e cospargete di pangrattato.
  8. Mettete in forno ventilato a 170 °C per 45-50 minuti circa. Controllate la cottura perché il polpettone deve asciugare ma non seccare, il bordo deve staccarsi dallo stampo e la superficie deve essere dorata.

1 commento su “Polpettone ligure senza formaggio con patate e fagiolini”

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