
Sempre seguendo quello strano paradosso che mi fa odiare il formaggio ma amare tutto ciò che è burroso, mi sono cimentata con il dolce più letterario che esista: le madeleine. Immagino che già conosciate la storia delle madeleine di Proust, ma, se così non fosse, qui potete trovare il celebre estratto da Alla ricerca del tempo perduto-Dalla parte di Swann, che vi consiglio di leggere per poter ritrovare la giusta atmosfera quando inzupperete le vostre madeleine in una tazza di tè.
Una sera d’inverno, appena rincasato, mia madre accorgendosi che avevo freddo, mi propose di prendere, contro la mia abitudine, un po’ di tè. Dapprima rifiutai, poi, non so perché, mutai parere. Mandò a prendere uno di quei dolci corti e paffuti, chiamati maddalene…
Ed è sempre da un buon tè, aromatizzato alla curcuma e cannella, che mi è venuta l’idea per profumare questi dolcetti. Naturalmente, potete scegliere altri aromi, come la vaniglia, oppure lasciarle “al naturale” o, ancora, arricchirle con gocce di cioccolato… la curcuma, però, unita alla cannella dà un buon gusto e accentua anche il colore dorato delle madeleine, senza contare che si tratta di uno dei super food del momento, un po’ come il cavolo nero, quindi dovrebbe fare molto bene alla salute, ma soprattutto dovrebbe farmi sentire meno in colpa per essermene mangiate quattro di fila… 😉

INGREDIENTI per 18 madeleine
- 120 g di uova intere (2 grandi grandi circa)
- 120 g di zucchero semolato
- 100 g di farina 00
- 3 g di lievito per dolci
- 100 g di burro fuso tiepido
- 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
- la punta di un cucchiaino di curcuma in polvere
PREPARAZIONE
NB. Per una buona riuscita, l’impasto deve raffreddarsi in frigo alcune ore (io le ho preparate la sera e cotte il mattino successivo, ma possono bastare un paio d’ore).
- Montate le uova con lo zucchero per 5 minuti finché non diventano spumose. Aggiungete la cannella e la curcuma e amalgamatele bene al composto di uova.
- Aggiungete la farina setacciata e il lievito e mescolate con una spatola.
- Aggiungete a filo il burro fuso tiepido continuando a mescolare.
- Mettete l’impasto in frigorifero, in un contenitore chiuso, per alcune ore o tutta la notte.
- Scaldate il forno a 250 °C in modalità statica.
- Imburrate e infarinate uno stampo per madeleine (io, in realtà, ho usato uno stampo in silicone quindi non occorre imburrare) e, aiutandovi con un cucchiaio e un cucchiaino (l’impasto infatti sarà abbastanza solido dopo la permanenza in frigorifero), mettete un po’ di impasto dentro a ogni incavo. Non esagerate con la quantità per evitare che l’impasto fuoriesca ma non siate neanche troppo scarsi.
- Infornate e abbassate la temperatura del forno a 220 °C. Lasciate cuocere per 8-10 minuti. Sfornate le madeleine e toglietele dallo stampo.
- Potete servirle anche con una spolverata di zucchero a velo.