Io non sono intollerante, semplicemente non mi piace

Pesto di cavolo nero
Linguine con pesto di cavolo nero

Mi rendo conto che inaugurare un blog di cucina nel 2019 non sia un’idea particolarmente originale, malauguratamente era tra i miei propositi di fine 2018.
Quando ho deciso che, nonostante il sovraffollamento del web, valeva comunque la pena assecondare questa tardiva passione per la cucina, ho pensato: quale sarà il concetto alla base del mio blog? Ci vuole sempre un’idea di base… Inizialmente avevo in mente qualcosa del tipo “pronto in mezz’ora”, ma poi mi sono detta: siamo serie, chi spaccia la cucina facile e veloce ha qualcuno che gli pulisce le verdure, perché in 30 minuti a malapena io ho sbucciato, tagliato e/o pesato gli ingredienti che mi servono.
Pensa che ti ripensa, ho finalmente scoperto quello che caratterizza la mia cucina, ma soprattutto la mia vita, da sempre: la TOTALE assenza di FORMAGGIO.
Ebbene sì, non potevo fare scelta più impopolare, ma odio qualsiasi tipo di formaggio. Ci sarà pur qualcuno là fuori che la pensa come me! O che ha problemi con il colesterolo alto… Sia chiaro, io non sono allergica o intollerante al lattosio. Anche se recentemente ho scoperto che è molto più efficace dichiarare “sono intollerante!”, anziché vedersi arrivare una pizza carica di mozzarella (in alternativa si possono ordinare delle gran marinare o siciliane) o una pasta già ricoperta di grana, quando durante l’ordine avevo esplicitamente chiesto: “niente formaggio, grazie”. Semplicemente i formaggi mi fanno schifo.
Il fatto che io non sia intollerante fa sì che tutto quello che sta prima della fermentazione sia tra i miei ingredienti preferiti: latte, burro, panna, yogurt.
Tuttavia, recentemente, ho dato una chance senza pentirmene anche a ricotta e mascarpone… ma di questo, come di quando da bambina urlavo se vedevo un pezzo di grana sul tavolo, parleremo un’altra volta.

Per ora vi lascio la mia prima ricetta ‘no cheese, please’ e totalmente veg: linguine con pesto di cavolo nero, quest’ultimo rigorosamente senza formaggio. 

Il cavolo nero è uno dei cosiddetti super food, a quanto pare un toccasana per il nostro benessere. Non so se sia così miracoloso per la salute, per me è stata una piacevole riscoperta, soprattutto sotto forma di pesto come alternativa, durante l’inverno, a quello più celebre di basilico.

Pesto cavolo nero
Pesto di cavolo nero

INGREDIENTI per 4 persone

  • 400 g di linguine
  • 250 g di cavolo nero
  • 20 g di noci (già sgusciate)
  • 20 g di mandorle pelate
  • 5 g di pinoli
  • 3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • sale grosso e fino

PREPARAZIONE

  1. Mettete a bollire l’acqua con il sale.
  2. Pulite il cavolo nero eliminando completamente la costa centrale, deve rimanere solo la foglia.
  3. Cuocete le foglie di cavolo per 4 minuti in acqua bollente e scolatele con una schiumarola in acqua ghiacciata per bloccare la cottura e mantenere il bel colore verde. Non buttate l’acqua di cottura delle foglie perché vi servirà per cuocere la pasta.
  4. Scolate le foglie e passatele in un mixer con le mandorle, le noci, i pinoli, l’aglio (togliete l’anima e scottatelo nell’acqua bollente per un sapore meno forte e per renderlo più digeribile), l’olio e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Nel mixer mettete in basso la frutta secca e sopra le foglie di cavolo. Regolate di sale, se necessario.
  5. Cuocete la pasta e conditela con il pesto, porzionate nei piatti e aggiungete un po’ di mandorle tritate per decorare e un filo di olio.

NB: se vi avanza del pesto o ne volete prepare di più, potete metterlo in un barattolo coperto con un po’ d’olio e conservarlo in frigorifero anche per 5 giorni. Un pesto senza aggiunta di formaggio si conserva meglio e più a lungo.

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