Danubio dolce

Danubio dolce

Già il nome è pura poesia, danubio, un nome che evoca il lento e imponente scorrere delle acque. In realtà, il vero nome di questo dolce suona un po’ meno armonioso, buchteln, ma, importato negli anni ’20 nella tradizione della pasticceria napoletana da Giovanni Scaturchio, diventa la briochina dolce del Danubio.

Il danubio può essere sia dolce sia salato, io ve lo propongo nella versione dolce: tante morbide palline di pan brioche, che possono essere farcite con marmellata, come nel buchteln originale, o crema o cioccolato.

Come per tutte le paste lievitate ci vuole pazienza per ottenere un buon risultato (e a volte la pazienza non basta…): più tempo, meno lievito danno un risultato più soffice e più digeribile. Scegliete ovviamente una farina con una forza media, che sviluppi una bella maglia glutinica e resista alle lievitazioni più lunghe: ho indicato forza e marca della farina perché sono contenta del risultato. Se provate la ricetta, lasciatemi un commento e fatemi sapere come è venuto.

INGREDIENTI

  • 700 g di farina da 260W di Garofalo
  • 12 g di lievito di birra fresco
  • 180 g di burro morbido
  • 120 g di zucchero
  • 3 uova grandi
  • 220-230 g di latte intero
  • 15 g di rum
  • 1 cucchiaio di miele di acacia o millefiori
  • 1 bacca di vaniglia
  • 8 g di sale fino

PREPARAZIONE

  1. Miscelate gi aromi (rum, miele, i semi del bacello di vaniglia) un’ora prima.
  2. Montate il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto gonfio e chiaro.
  3. Sciogliete il lievito in un po’ di latte tiepido preso dal totale e aggiungete un cucchiaino di zucchero.
  4. Nella planetaria con il gancio (o a mano, se non avete la planetaria) impastate il lievito sciolto con un po’ di farina e poi aggiungete anche il resto della farina. Incorporate le uova, a una a una (fate assorbire l’uovo prima di aggiungere quello successivo), e il latte (aggiungetelo gradatamente in modo da regolarvi sulla quantità totale in base alla morbidezza dell’impasto).
  5. Impastate il composto finché non è ben incordato (cioè compatto, se usate la planetaria l’impasto si staccherà dalle pareti e si formerà una massa compatta intorno al gancio).
  6. Unite gli aromi e poi la montata di burro e zucchero, aggiungendola un po’ per volta.
  7. Infine aggiungete il sale e impastate ancora un paio di minuti. Alla fine l’impasto dovrà risultare morbido ma elastico.
  8. Fate riposare in frigorifero per 12 ore. Poi fate riposare mezz’ora fuori dal frigorifero, porzionate la pasta a piccoli pezzi di uguale peso e formate delle palline.
  9. Disponete le palline di pasta in 2 stampi (rivestiti con carta da forno) da 28 cm di diametro tenendole leggermente distanziate perché lievitando si avvicineranno nuovamente.
  10. Volendo potete farcire le palline del danubio con marmellata, o crema o una ganache al cioccolato.
  11. Fate lievitare per 3 ore, a temperatura ambiente, o finché l’impasto non è raddoppiato di volume.
  12. Cuocete in forno statico a 190 °C per 20′ circa.

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