Ciambella di carote, noci e mandorle senza lattosio

Ciambella di carote, noci e mandorle senza lattosio

La ricetta di questa fantastica torta me l’ha passata mio cognato: rimarrete conquistati dalla sua morbidezza e dal suo gusto! Inoltre, è perfetta per chi è intollerante al lattosio perché non contiene traccia di latte e burro. La parte grassa, cioè gli oli, è quella presente nella frutta secca (noci e mandorle) e non occorre aggiungere altro olio. Inoltre contiene pochissima farina, se avete problemi con il glutine, potete eliminarla completamente e utilizzare 60 g di fecola di patate.

A proposito di carote, sto leggendo un libro veramente interessante: La scienza delle verdure di Dario Bressanini. Vi ho già parlato in altre occasioni della mia passione incondizionata per questo chimico-cuoco. La sua capacità di spiegare fenomeni complessi come quelli chimici a una comune mortale come me, applicata a quello che succede quando ci mettiamo ai fornelli, mi affascina. Nel capitolo dedicato alle carote, ad esempio, sfata un mito abbastanza diffuso: che le verdure debbano essere consumate crude per beneficiare di tutti i nutrienti e in particolare delle vitamine. Le carote sono ricche di Beta carotene (che nel nostro corpo si trasforma in vitamina A), ma se sgranocchiamo una carota cruda intera (come negli aperitivi quelli “sani”) riusciamo ad assimilare solo il 3% di questa sostanza. Perché? Il Beta carotene è “sepolto” in profondità nelle cellule della carota, protetto dalla membrana cellulare a base di cellulosa e pectine. Per liberare quanto più Beta carotene possibile occorre sminuzzare le carote e cuocerle: l’azione meccanica del taglio e il calore fanno in modo che questo nutriente sia più facilmente assimilabile dal nostro organismo (si può arrivare fino al 27%). Perché vi racconto tutto questo? Per farvi sentire meno in colpa quando mangerete una fetta di torta. Poi non ditemi che non penso alla vostra pace spirituale!

Ma vi dirò di più: la presenza di olio (di grassi) aiuta l’assorbimento dei carotenoidi, in questo caso sono i grassi contenuti nella frutta secca, oltre il 49% nelle mandorle e il 60% nelle noci. Ora, è vero che con delle carote tagliate a fettine, lessate e condite con un cucchiaino d’olio raggiungereste lo stesso risultato, ma nonostante l’abbondanza di zucchero e uova possiamo dirci che questa è una torta abbastanza sana.

INGREDIENTI

  • 200 g di carote già pulite
  • 100 g di gherigli di noci (già sgusciate)
  • 100 g di mandorle pelate
  • 150 g di zucchero semolato (oppure 200 g di zucchero semolato se non utilizzate quello di canna)
  • 50 g di zucchero di canna
  • 4 uova medie
  • 30 g di farina 00
  • 30 g di fecola di patate
  • 8 g di lievito per dolci (mezza bustina)
  • 1 limone non trattato
  • Zucchero a velo per decorare

PREPARAZIONE

  1. Nel mixer, tritate i gherigli di noce, le mandorle con un paio di cucchiai di zucchero presi dal totale. Riduceteli a una polvere mediamente fine. Azionate il mixer a scatti in modo da non far fuoriuscire l’olio dalla frutta secca.
  2. Passate le carote nel mixer e tritatele finemente.
  3. Separate i tuorli dagli albumi (le uova devono essere a temperatura ambiente) e montate questi ultimi a neve ferma con 50 g di zucchero semolato presi dal totale. Aggiungete lo zucchero quando gli albumi iniziano a formare la schiuma.
  4. A parte montate i tuorli con lo zucchero semolato rimanente e quello di canna.
  5. Accendete il forno in modalità statica a 170 °C.
  6. In una ciotola riunite la frutta secca e le carote tritate, aggiungete i tuorli montati e mescolate bene.
  7. Unite anche la scorza del limone grattugiata.
  8. Setacciate la farina, la fecola e il lievito e versatene metà nel composto. Mescolate.
  9. Aggiungete anche metà degli albumi montati e mescolate delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontarli.
  10. Unite l’altra metà delle farine e infine gli albumi restanti.
  11. Ungete e infarinate uno stampo da ciambella o una tortiera.
  12. Versate il composto nello stampo, livellate la superficie con una spatola e infornate per circa 40′ -45′.
  13. Verificate la cottura con uno stecchino prima di togliere la ciambella dal forno: se lo stecchino esce sporco di impasto, proseguite la cottura.
  14. Lasciate raffreddare la ciambella, sformatela su un piatto e spolverizzatela con zucchero a velo.

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