Mandilli con pesto di verza senza formaggio

Mandilli con pesto di verza
Mandilli genovesi con pesto di verza

Liguria meets Lombardia. I mandilli de saea (fazzoletti di seta in dialetto ligure) o semplicemente mandilli sono un tipo di pasta tipico di Genova condito con il classico pesto di basilico. Di fatto sono le vere lasagne liguri, molto più semplici come realizzazione e ingredienti di quelle bolognesi: solo strati di pasta alternati con pesto.

Il basilico è disponibile tutto l’anno, è vero, ma questa non è la sua stagione, quindi io e mio marito preferiamo sperimentare altri tipi di pesto con prodotti di stagione. La verza, ad esempio, così come il cavolo nero si prestano perfettamente a diventare un pesto molto più delicato e digeribile di quello di basilico. Non dimenticatevi, se usate uno spicchio d’aglio, di eliminare l’anima interna che è la parte più indigesta. E se volete neutralizzarlo ancora di più fatelo scottare un minuto in acqua bollente.

Per la pasta all’uovo vi rimando alla ricetta nel blog, in particolare alla dose 2.

Come tagliare i mandilli
Tagliate la pasta all’uovo tirata sottile in quadrati

INGREDIENTI

  • 300 g di pasta all’uovo
  • 500 g di verza
  • 30 g di mandorle
  • 10 g di pinoli + quelli per la decorazione
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE

  1. Pulite la verza ed eliminate le foglie esterne più dure e le coste bianche dalle foglie, in modo che rimanga solo la parte verde e più morbida.
  2. Sbollentate le foglie in acqua bollente e salata per 5 minuti. Scolatele in acqua ghiacciata per fermare la cottura e mantenere il colore.
  3. Mettete nel mixer le mandorle e i pinoli, l’aglio senza l’anima (difficile da digerire), e le foglie di verza. Aggiungete il sale, l’olio e frullate il tutto fino a ottenere una crema omogenea.
  4. Tirate la pasta sottile: io ho usato l’Imperia (per rimanere in tema), la macchinetta per tirare la pasta, e sono arrivata al penultimo foro.
  5. Ritagliate dei quadrati da circa 10 cm e lessateli, un po’ per volta, in abbondante acqua salata e bollente per 3′ circa.
  6. Nel frattempo tostate due manciate di pinoli da usare come decorazione.
  7. Scolateli con una schiumarola su un piatto con un canovaccio pulito.
  8. Componete il piatto alternando un cucchiaio di pesto di verza (fatto intiepidire leggermente nel microonde) e un mandillo, pesto/mandillo, fino a 4 o 5 strati.
  9. Completate con i pinoli tostati e un filo d’olio.

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