
Gli esami non finiscono mai, come recitava il buon Eduardo De Filippo. È la frase che mi viene in mente ogni volta che inizio a preparare qualcosa, in particolare quando si tratta di un dolce… Fare una torta, impastare una frolla, persino montare della panna mi mette sempre in un leggero stato d’ansia, perché il piacere di farlo è certo ma il risultato, per quanto mi riguarda, è sempre incerto. Per cui mi ritrovo a fissare con apprensione il forno chiedendomi ‘lieviterà, non lieviterà e, una volta lievitata, starà su?’.
Il più delle volte, in realtà, il miracolo accade: la panna monta, la frolla non impazzisce e il pan di Spagna lievita che è un piacere. E allora mi rilasso… fino alla volta in cui, di fronte al mio sguardo impietrito, la torta, dopo essere cresciuta come un adolescente nel pieno dello sviluppo, non iniziò ad afflosciarsi al centro… panico! A quel punto, come alla fine di un esame, inizia la spunta di tutti i possibili errori: ho esagerato con il lievito? Ho usato ingredienti freddi? Ho sbagliato la temperatura del forno? L’universo mi sta remando contro?
Cosa sia andato storto probabilmente non lo saprò mai, per fortuna la ciambella di questo post è riuscita: ha un regolare buco al centro come si conviene a una ciambella, è lievitata, è buona ed è facile da preparare. Devo ringraziare ancora una volta Joyce e il suo ricettario. Rimane da migliorare la glassatura, ma non si può avere tutto e subito… mi toccherà fare un esame di riparazione!
INGREDIENTI per uno stampo da 25 cm di diametro
PER LA CIAMBELLA
- 200 g di uova
- 250 g di zucchero semolato
- 150 g di burro (più un po’ per ungere lo stampo)
- 300 g di farina 00 (più un po’ per lo stampo)
- 125 g di latte intero
- 125 g di caffè
- 16 g di lievito in polvere
PER LA GLASSA
- 300 g di cioccolato fondente
- nocciole
- 45 g di olio di riso
PREPARAZIONE
- Fate sciogliere il burro, sul fuoco o nel microonde, e lasciatelo raffreddare.
- Montate le uova (come dicevo sopra: a temperatura ambiente, mi raccomando) con lo zucchero fino a ottenere un composto bello spumoso, che cola a nastro dalle fruste. Aggiungete a filo il burro, ormai freddo.
- Miscelate il latte con il caffè. Setacciate la farina con il lievito.
- Continuando a impastare, aggiungete al composto di uova un po’ di farina e lievito e un po’ di latte e caffè, alternandoli fino a finire gli ingredienti. Il composto dovrà risultare morbido e liscio.
- Imburrate e infarinate lo stampo, versate l’impasto nello stampo e infornate a 180 °C (forno statico) per 45 minuti circa. Verificate la cottura con uno stecchino prima di togliere la ciambella dal forno: se lo stecchino è asciutto, la torta è cotta.
- Lasciate raffreddare la torta.
- Preparate la glassa tritando il cioccolato e facendolo sciogliere a bagnomaria. Una volta sciolto, unite l’olio di riso e mescolate energicamente. Aggiungete le nocciole spezzettate grossolanamente.
- Quando la glassa si è intiepidita (32 °C), versatela sulla ciambella posizionata su un griglia (in modo che la glassa in eccesso coli in una teglia che posizionerete sotto la griglia).
- Lasciate riposare e poi potete servire.